IL CASO DELLA SETTIMANA

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RENDICONTO SEMESTRALE FAMIGLIA CRISTIANA

dal N. 1 al N. 25 / 2018

Cari lettori, il presente rendiconto, che comprende i “Casi della settimana” pubblicati nel primo semestre 2018, si apre con un sentito grazie a tutti voi! E’ l’eco delle voci di coloro che sono stati concretamente consolati in momenti drammatici della vita e che ci hanno scritto chiedendo di manifestarvi la loro infinita riconoscenza. Anche noi desideriamo dirvi un grazie speciale per la fiducia che dimostrate verso il nostro operato e quindi assicurarvi sul costante e serio impegno con cui valutiamo e controlliamo ogni “caso”, presentandolo con rigorosa aderenza alla reale situazione, ma nel rispetto della privacy di singoli e famiglie. Vogliamo quindi anche rendere testimonianza alla preziosa collaborazione di parroci e di responsabili di enti o gruppi caritativi, senza il cui contributo non potremmo garantire l’accuratezza che caratterizza questo servizio.

Come sempre, raccomandiamo alle persone bisognose d’aiuto di non chiedere di essere ricevute nella nostra sede ma di scrivere a: Associazione Don G. Zilli – Via Giotto 36 – 20145 Milano, possibilmente con una presentazione del parroco. Sarà in ogni caso richiesta una documentazione appropriata perché la domanda possa essere presa in esame. Ricordiamo infine a tutti i lettori che i mezzi più sicuri per far giungere le loro offerte sono: il C/C Postale N.14365209 intestato a: Associazione D. Giuseppe Zilli – Onlus – Caso della settimana; il bonifico bancario c/o Banca Popolare Etica (Iban) IT54 L 05018 01600 0000 1177 0658 ricordandosi di indicare la causale del versamento; la Carta di Credito entrando nel sito www.famigliacristiana.it e cliccando su Associazione D. Giuseppe Zilli – Onlus, oppure comunicando il numero della Carta di Credito e la data di scadenza telefonicamente al n. 02.480.120.40 o con E-Mail all’indirizzo donzilli@stpauls.it indicando la causale.
L’Associazione don Giuseppe Zilli è un ente non profit e, più precisamente, una Onlus. Il suo scopo primario è quello di aiutare le famiglie in difficoltà. Sostenere la sua attività benefica permette di usufruire di benefici fiscali.

N. 1/2018 ESTER, 43 anni, madre di tre bambini di 13, 4 e 2 anni. Sola e incapace a causa di grave depressione, non riesce più a far fronte ai bisogni più elementari e rischia anche lo sfratto. € 14.200

N. 2/2018 MATTEO, 43 anni, sposato, quattro figli di cui il maggiore colpito da gravi problemi di salute. Faceva l’asfaltista fino a che una grave malattia lo ha reso inabile. In attesa di pensione, vive in grave stato di disagio psichico ed economico. € 13.300

N. 3/2018 LUIGIA, 54 anni, magazziniera mulettista, una figlia di 32 anni. Licenziata per cessata attività, non ha più trovato lavoro causa l’età. Unico reddito la pensione della figlia invalida psichica. € 14.000

N. 4/2018 BIAGIO, 67 anni, neopensionato al minimo. La moglie soffre di crisi ansioso-depressive croniche e l’unico figlio trentaquattrenne è malato di sclerosi multipla. € 13.600

N. 5/2018 ANTONIO, 59 anni, celibe, gravemente ammalato. Da quando sono deceduti la madre e lo zio, è solo senza alcun supporto. € 12.200

N. 6/2018 OSCAR E LIA, coniugi ultrasettantenni pensionati, con un mutuo ipotecario. Hanno in carico la figlia, abbandonata dal marito col suo bambino di 11 anni, la quale necessita di cure specifiche che loro non riescono a coprire. € 14.000

N. 7/2018 CLELIA, 58 anni, vedova, tre figli, di cui due a carico: uno disoccupato e l’altra che, lasciato il marito violento, vive con lei insieme ai suoi quattro bambini. Unica entrata la pensione di reversibilità del marito, insufficiente ad onorare le rate del mutuo. € 17.300

N. 8/2018 ROSSELLA, 27 anni, sposata, due figli di 2 e 3 anni. In condizioni di povertà estrema dovuta a precarietà lavorativa. Famiglia sfrattata e accampata in locali di fortuna. € 15.200

N. 9/2018 ERSILIA, 50 anni, un figlio di 29 anni. Colpita da enfisema polmonare, è in attesa di trapianto cuore-polmoni. Morosa di bollette e affitti, rischia lo sfratto esecutivo. € 18.100

N. 10/2018 CARLA, tre figli, uno di 11 anni e due gemelle di 15. Separata, senza aiuti dal marito, vive precariamente. Le gemelle necessitano di logoterapia che, per mancanza di mezzi non viene effettuata € 17.200

N. 11/2018 ALESSANDRO, 23 anni, senza lavoro. Con la compagna e il figlio, nato mentre lui era ingiustamente carcerato, si trova accampato presso la madre vedova, in cura chemioterapica, e una sorella ancora minorenne. € 17.100

N. 12/2018 FRANCESCA, 43 anni, due figli di 8 e 6 anni. Separata dal marito violento sta crescendo i bambini senza aiuto. Lavorando part-time non riesce a pagare l’affitto e saldare i debiti contratti. € 18.300

N. 13/2018 ADELE, 59 anni, cinque figli, di cui uno in casa disoccupato. Con la misera pensione del marito, affetto da grave disturbo della personalità, non riescono più a pagare utenze e affitto. € 9.200

N. 14/2018 MARGHERITA, 45 anni, vedova con due figli di 18 e 13 anni. Senza pensione di reversibilità, si è gravemente indebitata per affitto e utenze di casa arretrati. € 14.500

N. 15/2018 PIETRO, 56 anni, sposato, due figli uno di 24 anni in cerca di occupazione e una diciottenne studentessa. Muratore disoccupato, non può curare la figlia affetta da grave anoressia nervosa. € 11.100

N 16/2018 CECILIA, 45 anni, tre figli di 16, 14 e 3 anni. Separata, priva di supporti familiari, lavora part-time presso un’agenzia interinale. Rimasta senza casa ne occupa una abusivamente dove vive senza né luce né gas. € 15.200

N. 17/2018 SOFIA, 52 anni, marito e figlio disoccupati. Costretta alla dialisi, è in attesa di trapianto di rene. Come unica entrata il suo assegno di invalidità. € 12.300

N. 18/2018 MIA, 37 anni, tre figlie minori. Marito disoccupato per malattia invalidante e senza pensione. Lei, affetta da grave patologia infiammatoria, non riesce a inserirsi nel mondo del lavoro. Seriamente indebitati per arretrati di affitto e utenze. € 13.900

N. 19/2018 GIOVANNI, 44 anni, sposato con tre figli minori. Lavoratore precario rimasto senza casa, si è visto costretto a occuparne una senza utenze domestiche. L’aiuto è per racimolare quanto necessario per cauzione e affitto. € 11.600

N. 20/2018 BIANCA, 48 anni, nubile e sola. Già affetta da Les, rara malattia autoimmune, ha subito altri vari interventi chirurgici. La misera pensione è insufficiente a coprire i bisogni primari. € 13.600

N. 21/2018 VALERIA, 53 anni, due figlie. Operata di tumore al seno, si è separata dal marito che la tradiva. Per ottenere il divorzio con l’uso dell’abitazione ha dovuto rinunciare al mantenimento. Causa un prestito che non riesce ad estinguere, sta per perdere la casa. € 11.200

N. 22/2018 GIUSEPPE, 54 anni, sposato, cinque figli, di cui quattro tra i 25 e 6 anni di età, a suo carico. La moglie e il figlio maggiore con gravi problemi di salute; figlia diciassettenne in attesa di un bambino. Lavoratore precario, rischia lo sfratto esecutivo. € 10.300

N.23/2018 GIORGIA, 45 anni, separata, due figli. Operata di tumore al seno, causa la malattia ha perso molte possibilità di lavoro. Situazione aggravata dal peggioramento di salute anche della figlia, ragazza madre di un bimbo di 4 anni affetto da microcefalia. € 12.100

N. 24/2018 LAURA, 48 anni, due figlie piccole, marito in carcere per scontare un furto ideato in un momento di grave necessità. Per bollette inevase è senza luce e gas, teme di perdere casa e che le tolgano le bambine non riuscendo a provvedere ai loro bisogni. € 16.100

N. 25/2018 RAIMONDO, 64 anni, sposato, un figlio. Inabile al lavoro e ancora senza pensione, è in lista d’attesa per trapianto di fegato. € 10.300